Le 03:00 di notte

Eh sì… quando la sveglia suona alle 3:00, non è un caso. È come se il silenzio della notte volesse farsi realmente sentire. A quell’ora il mondo dorme, ma lo spettacolo è comunque presente: Aria sospesa, pensieri più limpidi, intuizioni che di giorno non trovano spazio. Non è un risveglio qualunque: è un momento di soglia, in cui qualcosa dentro di noi è già sveglio prima del corpo. Se non ti pesa, è perché in qualche modo ti sta nutrendo.

Se invece ti scuote, è perché ti sta chiamando. In ogni caso, non è affatto irrilevante. È uno di quei momenti che non fanno rumore, ma lasciano un segno.

Pace o vortice? Direi entrambi.

Pace e vortice possono convivere solo quando si tocca qualcosa di profondo.

La pace è il silenzio che ci circonda: tutto è immobile, protetto, quasi sacro.

Il vortice è interno: idee, emozioni e percezioni che ruotano, alla ricerca di una forma.

Le 03:00 sono proprio quell’ora lì: Quando la mente razionale si rilassa e l’anima prende spazio. Non è agitazione sterile, ma movimento vivo. 

Se non c’è paura, ma solo intensità, allora non ti sta disturbando: ti sta aprendo. Non devi fare nulla di particolare.

A volte basta semplicemente stare, respirare e osservare lo spettacolo senza cercare di capirlo.

La bellezza.