Cosenza, in Calabria

Cosenza, il capoluogo di provincia a nord della Calabria, sorge sul colle Pancrazio.
Collocata all’inizio della valle dei Crati, nel punto in cui si incontrano i fiumi Crati e Busento.
Divisa in due parti: una parte antica a monte e una moderna in pianura.
La parte antica, o meglio, Cosenza vecchia è la parte storica e pregiata della città. Dominata da vicoli stretti e tortuosi, strade pietrose, palazzi storici e signorili.
Importante è la piazza xv Marzo, situato al centro il monumento bronzeo del filosofo Bernardino Telesio e quello dei Martiri del 1844.
La piazza si trova in fondo a corso Telesio, di fronte il Palazzo del Governo, di fianco la Villa Comunale, il Teatro Rendano, la Biblioteca Civica e l’Accademia Cosentina.
Percorrendo il corso, chiamato corso Telesio, c’è il bar caffè Renzelli, il Duomo e la Biblioteca nazionale.
Il cuore è il Castello.
Cosenza nuova è ricca di palazzi maestosi, al centro un importante corso che prende il nome di Corso Mazzini, diviso dal Mab il museo all’aperto, da vasti negozi e bar. Tutti i cittadini condividono lunghe passeggiate pomeridiane.
Importante è Piazza Bruzi, Piazza Bilotti, Palazzo Arnone, Villa Rendano, la Galleria Nazionale, il Ponte di Calatrava, il Chiostro di San Domenico che sfoggia la mostra dei BocsArt.
Cosenza è ricca di patrimonio culturale, dove la storia regna sovrana.
L’ossigeno migliore? In Sila e se sentite un lupo, è tutto sotto controllo.

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