DIDAMATICA

2012

Raffaella Bilotta
Associazione DidasCalabria
P.zza F. e L. Gullo, 23 – 87100 Cosenza
Raffa85.b@hotmail.it

Argomento centrale del presente contributo, è la progettazione e realizzazione di un e-Book Multimediale sperimentato in un contesto didattico, con la finalità di motivare gli allievi alla lettura e migliorare i loro processi di apprendimento attraverso i new media. L’e-Book realizzato si contestualizza all’interno del rapporto che deve instaurarsi tra tecnologie e formazione, nell’attuale società dell’informazione e della conoscenza.

1. Introduzione

L’idea centrale alla base del presente contributo, è quella di impiegare in contesti scolastici le tecnologie multimediali e interattive, in modo da rendere i soggettivi attivi e capaci di contribuire alla costruzione del sapere in maniera condivisa. Per verificarne la funzionalità, il “prodotto multimediale” realizzato è stato presentato in un contesto reale, precisamente nell’ambito del Festival della Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza (Fondazione Rubbettino editore – Regione Calabria Assessorato alla Cultura, 27-28-29 Settembre 2011 – CS), al fine di verificarne l’efficacia in ambito didattico. Tale approccio dovrebbe incoraggiare gli allievi all’utilizzo delle tecnologie, favorendo apprendimenti in grado di fare acquisire autonomia e flessibilità cognitiva da parte dei soggetti, per meglio affrontare le nuove sfide tipiche dell’attuale società in continua evoluzione [Piu,2011]. In tal modo, l’allievo non è più soggetto passivo, ma co-protagonista, soggetto attivo che contribuisce allo sviluppo dei processi di insegnamento-apprendimento, grazie agli strumenti interattivi che possono essere presenti in un e-Book: ad esempio, lo studente ha la possibilità di interagire, disegnare, svolgere esercizi, test, prendere appunti, ecc. L’insegnante, dal canto suo, non è tanto erogatore di sapere, ma diventa un facilitatore del processo di apprendimento [Calvani,2001], [Calvani,2004].
È questa l’ottica, che sta alla base degli attuali modelli socio-costruttivisti, all’interno dei quali si contestualizza l’e-Book realizzato che rappresenta in realtà un vero e proprio “ambiente di apprendimento in rete”. Ciò perché, in effetti, all’interno del sistema e-book, si ha la presenza degli attori, gli oggetti didattici, le modalità di comunicazione che dovrebbero favorire un tipo di formazione sempre di più legata all’approccio qualitativo piuttosto che a quello quantitativo [Piu,2011],[Rivoltella,2011].
A partire da tali premesse, di seguito vengono presentate le fasi centrali che hanno portato alla realizzazione dell’e-Book, sottolineando le fasi di sperimentazione dello stesso sul campo, poiché si ritiene che le tecnologie per essere valutate devono essere sperimentate in situazioni formative reali. Successivamente vengono presentati i risultati della sperimentazione e tratte le prime conclusioni di un lavoro iniziale che continuerà ad essere sviluppato in futuro in ambito didattico ed educativo.

2. Progettazione e realizzazione dell’e-Book

La realizzazione dell’e-Book è avvenuta seguendo le seguenti fasi:
Prima fase: individuazione della tematica e ricerca dei contenuti;
Seconda fase: produzione dei singoli oggetti inseriti nell’e-book;
Terza fase: progettazione dell’interfaccia degli strumenti di interazione e realizzazione dell’intero e-Book.

2.1 Prima Fase: Individuazione della tematica e ricerca dei contenuti

La prima fase si è concentrata nella individuazione della tematica attorno alla quale è stato realizzato l’e-Book multimediale. Tale scelta è stata orientata in relazione al “target” di riferimento che, nel caso specifico, è rappresentato da allievi di Scuola dell’Infanzia, Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado. In base agli incontri con gli organizzatori del Festival FLIA e alle ricerche effettuate in rete sul “mondo degli e-Book” per ragazzi, la scelta è ricaduta sulla favola di Pinocchio, favola molto conosciuta e amata dai bambini. Tale favola, è stata riproposta secondo nuove modalità di comunicazione e nuove forme di apprendimento mediate dalle tecnologie, superando comunque la mera traduzione dal cartaceo al digitale, ed inserendo nuove modalità di rappresentazione della conoscenza che possono a certe condizioni migliorare i processi di insegnamento-apprendimento [Fasano,2002].

2.2 Seconda Fase: Produzione dei singoli oggetti inseriti nell’e-Book

In tale fase sono stati realizzati i singoli oggetti didattici, inseriti successivamente all’interno dell’e-Book. Tali oggetti, sono stati prodotti utilizzando differenti modalità di rappresentazione della conoscenza, che non si limitano al semplice formato testuale.
Infatti, l’impostazione è partita da un semplice testo scritto in modo da fornire un approfondimento dell’argomento, per poi arrivare ad altre modalità quali le mappe concettuali interattive, gli elementi audio-video e non solo. Altri elementi riguardano il lato della valutazione e meglio ancora dell’auto-valutazione, grazie all’inserimento di test di valutazione, elementi di interazione e la possibilità di fare esprimere gli allievi nella creazione di disegni etc. Tale fase, pertanto, è di fondamentale importanza, poiché consente il superamento dell’e-Book concepito in formato testo (pdf), ma va bel oltre, fino a configurare l’e-Book quale ambiente di apprendimento multimediale che può essere fruito sia off line sia in ambienti web.

2.3 Terza fase: Progettazione dell’interfaccia degli strumenti di interazione e realizzazione dell’intero e-Book

Tale fase, a partire dai contenuti ricercati in precedenza, è stata centrale per la successiva fase di produzione. L’e-book, infatti, è stato progettato in modo tale che lo studente possa interagire all’interno dello stesso e fruire i contenuti, al fine di apprendere e utilizzare le conoscenze acquisite per future attività. L’allievo interagisce attraverso determinati strumenti di comunicazione rappresentati in varie forme.
La fase di progettazione, oltre ai contenuti, ha riguardato una serie di attività che possono essere così sintetizzate:

Progettazione delle modalità di rappresentazione dei contenuti;
Progettazione dell’interfaccia grafica;
Progettazione degli strumenti di interazione.

In relazione ai contenuti, questi sono stati organizzati seguendo i Capitoli della favola, optando per la realizzazione dei primi tre capitoli e terminando con una breve sintesi dei successivi.
Le modalità di rappresentazione dei contenuti sono state progettate seguendo le diverse opzioni menzionate in precedenza: audio, video, mappe, immagini, animazioni. A tale proposito, sono stati utilizzati software di produzione-elaborazione multimediale e grafica grazie ai quali è stato possibile ottenere i singoli oggetti.
In relazione alla fase in oggetto, invece, è stata progettata l’interfaccia grafica seguendo le linee progettuali del Software utilizzato per la produzione dell’e-book: “Didapages”. E’ stata progettata la grafica e la disposizione contenutistica delle singole pagine, nonché della Copertina, dell’Indice e della Biografia finale sull’autore. Tale fase ha visto diverse sub-fasi di progettazione che hanno riguardato la scelta dei colori, della veste grafica, del layout, ecc, al fine di rendere l’ambiente di fruizione quanto più usabile e FRIENDLY.
Infine, l’ultima fase di progettazione ha riguardato la predisposizione di tutti gli elementi di interazione, di auto-valutazione e di comunicazione inseriti, al fine di pervenire ad un “oggetto elettronico” capace di instaurare comunicazione tra i contenuti e i soggetti. Tale fase, nello specifico, ha portato alla realizzazione di test di autovalutazione secondo differenti modalità, la predisposizione di strumenti di disegno, la possibilità di effettuare stampe, di effettuare collegamenti tra pagine oppure a fonti esterne. In questo ultimo caso, ad esempio, si ha la possibilità di potere approfondire contenuti avendo a disposizione link verso risorse esterne sul Web (ad esempio, Wikipedia o altri Siti Web di riferimento su Pinocchio).

3. Descrizione dell’e-Book realizzato: Pinocchio

Di seguito vengono presentate alcune pagine dell’e-Book realizzato, che è stato presentato in formato CD ma anche in formato web, considerato che lo stesso, essendo in formato html, è stato pubblicato su uno spazio web (www.raffaellabilotta.it) per essere fruito da tutti gli utenti di Internet [Calvani e Rotta,2000].
La prima schermata rappresenta la copertina (vedi Fig.1), in cui viene mostrato Pinocchio; già da questa prima pagina è possibile fruire un primo contenuto audio, ovvero la sigla.

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Fig. 1 – e-Book realizzato

Di seguito, viene invece presentato l’Indice dell’e-book in formato ipertestuale-ipermediale [Curatola e De Pietro, 2008], [De Angelis,1998]. Il soggetto che fruisce il libro elettronico, può direttamente andare alle parti di proprio interesse, potendo cliccare sul “viso di Pinocchio” in corrispondenza delle varie sezioni. Successivamente all’Indice, è presente la Mappa dei personaggi, secondo una modalità appunto globale e visuale, grazie alla quale l’utente apprende la storia dei personaggi. Aspetto di notevole interesse, è dato dal fatto che, è possibile approfondire la storia di ciascun personaggio, potendo cliccare sui singoli concetti della mappa che puntano a risorse web esterne di approfondimento (vedi Fig.2).

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Fig. 2 – Indice e Mappa personaggi

I capitoli che seguono sono rappresentati in modalità differente. Il primo capitolo oltre al testo presenta immagini, in modo da suscitare curiosità nel lettore. Al termine di ogni capito è stato creato un audio-video, in modo che oltre al racconto del capitolo di tipo testuale, l’utente ha la possibilità di visionare il filmato, sfruttando appunto, le potenzialità della multimedialità. Inoltre, alla fine di ogni capitolo, si ha la possibilità di stampare il testo dello stesso attraverso il relativo pulsante di “stampa” (vedi Fig.3).

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Fig. 3 – Capitolo 1° e-Book

Inoltre, è stato predisposto un test a risposta multipla; l’allievo svolge tale test direttamente online e una volta ultimato, può visualizzare le risposte esatte grazie al feed-back da parte del sistema: “Corretto, sei un bravo bambino!” oppure “Sbagliato, sei un Pinocchio!”(vedi Fig.4).

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Fig. 4 – Test di autovalutazione

Altra modalità di rappresentazione dei contenuti, è rappresentata dai fumetti, e, per ogni personaggio è stato utilizzato durante il testo-dialogo un colore differente, in modo da suscitare l’attenzione del lettore e facilitare la comprensione. È stato poi inserito il testo della sigla di Pinocchio, che può rappresentare un momento di laboratorio nel momento in cui i lettori cantano la canzone.
Altre forme di auto-valutazione, sono rappresentate dai test a completamento, nei quali inserire la parola mancante attraverso un menù a discesa. Elemento di rilievo, è rappresentato dalla possibilità di potere disegnare il proprio personaggio, mediante “l’interfaccia di lavoro” presente all’interno dell’e-Book.
Infine, la storia termina con un breve riassunto dei successivi capitoli e l’appendice sull’autore Collodi.

4. Sperimentazione dell’e-book

L’e-book realizzato è stato sperimentato nell’ambito del Festival della Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza (FLIA), grazie alla collaborazione dell’Associazione Didascalabria (www.didascalabria.it), che all’interno di tale Festival si è occupata dell’organizzazione e realizzazione di laboratori tecnologici. L’associazione Didascalabria nasce a Cosenza nel 2008 per promuovere l’applicazione alla didattica delle opportunità della rete internet e delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
La scelta di tale sperimentazione, muove dal fatto che le tecnologie per essere valutate, devono essere sperimentate in situazioni reali, al fine di verificare le criticità e l’efficacia. La sperimentazione, è consistita nella illustrazione del prodotto realizzato, a diverse classi di scuole dell’infanzia e primaria della provincia di Cosenza, per scoprire i primi effetti ed avere un feed-back sia lato discente sia lato docente. Dapprima, è stato opportuno indagare le conoscenze pregresse sugli e-Book e sulle tecnologie digitali in generali (lato docente) per verificare se dal lato insegnamento fosse presente una adeguata “cultura digitale”. Per fare ciò, è stato somministrato un questionario e sono stati avviati una serie di focus group.
La sperimentazione, si è trasformata pertanto, in momenti laboratoriali, presentando a gruppi l’e-Book realizzato e facendo interagire gli allievi direttamenti con gli strumenti dello stesso. Per avere un feed-back sulle attività svolte, sono stati somministrati dei questionari agli allievi, la cui analisi dei dati ha portato ad una serie di risultati che verranno presentati di seguito.

4.1 Risultati della sperimentazione

Alla fine di ogni laboratorio si è proceduto alla somministrazione di due questionari: uno rivolto agli allievi e l’altro destinato ai docenti. La finalità di detti questionari, è stata da un lato scoprire se gli allievi avessero mai utilizzato un e-book concepito secondo quanto sviluppato; quali sono state le modalità di rappresentazione della conoscenza più efficaci e se tale e-book avesse suscitato interesse per lo sviluppo di ulteriori prodotti in tale direzione. Lato docente, invece, si è cercato di analizzare le conoscenze/competenze pregresse dei docenti in relazione agli e-Book, nonché comprendere la motivazione degli stessi a migliorare le loro competenze digitali attraverso future attività formative. Di seguito si riportano i grafici che mostrano i risultati analitici dell’indagine effettuata.

5. Conclusioni

A seguito della progettazione e realizzazione dell’e-book e successivamente alla sperimentazione svolta, si può concludere che se progettate in maniera adeguata, le tecnologie in ambito didattico possono apportare un notevole supporto e valore aggiunto. Ciò, si evince anche dai giudizi forniti dagli allievi, dal loro livello di soddisfazione mostrato durante i laboratori e dalla loro voglia di intraprendere altre simili esperienze.
L’ipotesi iniziale, basata essenzialmente sull’idea che l’impiego di un e-book multimediale potesse favorire un “buon livello di apprendimento”, stimolare alla lettura e innescare forme di interazione tra i soggetti, sembra potere trovare corrispondenza dopo avere analizzato i primi risultati.
Infatti, gli allievi hanno mostrato particolare interesse dopo la visione dell’e-book, soprattutto nel rapportarsi alla molteplicità di strumenti presenti all’interno.
Dall’analisi dei risultati e dal feed-back ricevuto durante le attività di laboratorio è emerso che nelle Scuole è presente una “scarsa conoscenza” su tali tecnologie ma al contempo vengono ritenute significative e vantaggiose, quali supporto alle forme di didattica tradizionale. Viene fuori pertanto, un quadro in cui il “mondo della scuola” deve essere aggiornato, emergono esigenze di riqualificazione delle competenze degli insegnanti e quindi bisogna fare molto per ridurre il gap tecnologico in taluni contesti.
Si può concludere, affermando che l’e-book può utilizzato a supporto della didattica tradizionale ma a certe condizioni: che non si traduca cioè in una mera trasposizione dal “libro cartaceo” al “libro elettronico”, ma deve andare oltre, sfruttando le potenzialità della multimedialià ed ipermedialità con l’obiettivo di innescare forme di comunicazione ed interazione tra i soggetti.

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